
L’olio EVO è l’olio extravergine di oliva, la categoria più pregiata tra gli oli d’oliva. L’acronimo EVO nasce dalle iniziali delle parole Extra Vergine Oliva ed è usato per distinguere questo prodotto dall’olio d’oliva “comune”.
Cos’è l’olio EVO
L’olio extravergine di oliva si ottiene esclusivamente dalle olive attraverso processi meccanici, senza solventi né additivi chimici. Per essere classificato come “extravergine” deve rispettare requisiti chimici e organolettici rigorosi: in particolare un grado di acidità libera non superiore allo 0,8% e l’assenza di difetti sensoriali all’assaggio.
Come si produce
La produzione avviene tramite spremitura meccanica a freddo delle olive raccolte direttamente dalla pianta, e non da terra, così da preservarne aromi e proprietà nutritive. Le fasi principali sono la raccolta, la molitura, la gramolatura, l’estrazione e la separazione dell’olio dalla parte acquosa.
EVO, olio vergine e olio di oliva: le differenze
Le caratteristiche superiori dell’olio EVO ne giustificano il prezzo più alto rispetto all’olio vergine di oliva (acidità fino al 2%) e all’olio di oliva, una miscela di oli raffinati e vergini. L’extravergine resta la scelta migliore per gusto, qualità e valori nutrizionali.
Le tipologie di olio EVO regione per regione
Ogni regione italiana produce oli extravergini dal carattere unico, legato alle cultivar locali e al territorio. Scopri le principali tipologie:
- Olio EVO Abruzzese
- Olio EVO Calabrese
- Olio EVO Campano
- Olio EVO Emiliano
- Olio EVO Laziale
- Olio EVO Ligure
- Olio EVO Marchigiano
- Olio EVO Pugliese
- Olio EVO Sardo
- Olio EVO Siciliano
- Olio EVO Toscano
- Olio EVO Umbro
- Olio EVO Veneto